Descrizione
Sabato 12 settembre a Bellavista si svolge la prima sperimentazione del mercato dedicato allo scambio e alla vendita di oggetti usati. Un’occasione per dare una seconda vita ai prodotti che non servono più, liberare cantine e soffitte e, magari, trovare qualcosa di utile o curioso. È questo infatti lo spirito di “Svuota Cantine. Trova il tuo tesoro al mercatino dell’usato” che si svolgerà dalle 9.30 alle 19 nel parcheggio di via Francia e nell'adiacente parco Bellavista.
Una iniziativa del Comune organizzata in collaborazione con il Consiglio di frazione di Bellavista per favorire lo scambio, il baratto e la vendita di oggetti usati di modico valore da parte di privati cittadini. “È un modo per recuperare oggetti, promuovere la cultura del riuso, del riciclo e della riduzione dei rifiuti, in linea con i principi dell’economia circolare e della tutela ambientale – spiega l’assessora allo sviluppo economico Lisa Valiani – Allo stesso tempo è una iniziativa per favorire la socialità e contribuire a rivitalizzare gli spazi pubblici del territorio comunale”. Il mercatino è stato istituito in via temporanea e sperimentale.
Il regolamento con tutte le informazioni utili e con il modulo per l’adesione è pubblicato sul sito del Comune.
Chi può partecipare. Possono partecipare privati cittadini che possono vendere o scambiare oggetti usati di propria proprietà. È consentita la partecipazione di un solo componente per nucleo familiare. Possono partecipare anche i minori di 18 anni, purché siano costantemente accompagnati da un familiare durante la manifestazione. Non possono invece partecipare operatori commerciali, artigiani, hobbisti o venditori di opere dell’ingegno che intendano proporre prodotti riconducibili alla propria attività professionale o commerciale. All’interno degli spazi eventualmente disponibili possono inoltre essere ammessi artisti di strada e operatori dello spettacolo viaggiante, nel rispetto delle norme e delle prescrizioni previste per le rispettive attività.
Il regolamento disciplina anche l’assegnazione degli spazi espositivi, gli allestimenti e la tipologia dei beni ammessi. Possono essere esposti esclusivamente oggetti usati di proprietà del partecipante, con un valore commerciale non superiore a 70 euro e corrispondenti ad altri requisiti richiesti. Sono vietati oggetti nuovi, oggetti antichi con valore superiore a 70 euro, oggetti preziosi, prodotti alimentari, piante, animali, vestiti, armi e/o materiali esplodenti e/o combustibili.
Come partecipare. La partecipazione deve essere richiesta da una persona maggiorenne attraverso il modulo disponibile sul sito del Comune o presso il Suap per il ritiro. La domanda può essere presentata tramite posta ordinaria o raccomandata, con consegna diretta all’Ufficio Protocollo (URP), oppure inviando richiesta a sportellounico@comune.
Per partecipare c’è tempo fino al 9 settembre.
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Ultimo aggiornamento: 26 agosto 2026, 15:08