Descrizione
Rush finale per l’intervento di rigenerazione che riguarda tre spazi del centro storico, via Gallurì, piazza Amendola e una parte di via Frilli. Un investimento complessivo di 1.280.000 euro destinati alla riqualificazione dei luoghi. “Una riqualificazione a tutto tondo che ha riguardato una parte importante del nostro centro storico con lavori sia sul piano viabile che sui sottoservizi – dice la sindaca Susanna Cenni – Siamo nella fase finale di un cantiere complesso, proprio per la natura dei luoghi, che ha richiesto modifiche progressive al transito, verifiche e interlocuzioni costanti anche per cercare di conciliare esigenze diverse e limitare i disagi. Ringrazio i residenti, coloro che lavorano nelle zone interessate, cittadini e cittadine per la collaborazione. Siamo adesso nella parte finale delle due strade e su piazza Amendola e questa fase ci accompagnerà al completamento della riqualificazione”.
A che punto siamo. Dopo il completamento del primo tratto di via Frilli sono stati realizzati i lavori in via Gallurì che è già quasi tutta pavimentata (fino alla confluenza fra le due strade). I lavori sono quindi ripresi nella seconda parte di via Frilli e in piazza Amendola dove sono già completate le demolizioni, i sottoservizi e i massetti. Mancano chiaramente tutte le operazioni di finitura che saranno realizzate al termine dell’intervento. Nell’ultimo tratto di via Frilli stanno terminando i lavori ai sottoservizi e proprio per questo da lunedì prossimo e fino a metà marzo saranno in vigore temporanee modifiche alla viabilità, segnalate sul posto, nella parte finale dell’area con divieto di transito in via Grandi e inversione di marcia nel tratto a valle.
L’intervento in corso è stato realizzato con le risorse del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza. Con l’avvio del cantiere sono entrate in vigore temporanee modifiche alla viabilità e alla sosta, definite volta volta in base all’avanzamento dei lavori, ma anche modifiche nella raccolta rifiuti. Il progetto di rigenerazione, finanziato con le risorse del Piano Nazionale Ripresa Resilienza, riguarda il rifacimento del piano viabile con nuova pavimentazione, nuovi arredi, nuova e più efficiente illuminazione e con il rifacimento dell’acquedotto e di tutto il complesso dei sottoservizi sia gestiti direttamente dal comune sia gestiti da altri Enti, per risolvere problematiche presenti.
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Ultimo aggiornamento: 21 febbraio 2025, 15:13