Descrizione
“Donne, giovani. Furono arrestate, torturate, uccise. Svolsero un ruolo fondamentale di collegamento tra le brigate partigiane ed i comandi in città. Trasportarono messaggi, ordini, viveri, medicinali, persino armi, muovendosi per lo più in bicicletta. Noi le ringraziamo, le ricordiamo, per il contributo coraggioso e generoso alla Resistenza e alla Libertà del nostro Paese”.
Questo si legge nella targa con cui la stradina verde è stata intitolata a “Le staffette partigiane”. Arricchita dall’illustrazione grafica di Cesare Bazzani, la targa è stata inaugurata oggi, 25 aprile, in occasione delle iniziative per la Festa della Liberazione. Ad approfondire la storia e il ruolo delle staffette partigiane è stato Riccardo Bardotti per l'Istituto Storico della Resistenza Senese e dell’Età Contemporanea.
“Abbiamo voluto rendere omaggio alle staffette partigiane - dice la sindaca Susanna Cenni – nel giorno in cui prima di tutto ricordiamo le tante persone che in un tempo drammatico scelsero di non piegarsi e di lottare per riconquistare dignità e libertà. Le staffette partigiane ebbero un ruolo decisivo nella Resistenza e nella Liberazione e anche a loro dobbiamo non solo la riconquista della libertà, ma anche un esempio luminoso di responsabilità civile e partecipazione. Per noi è stato doveroso ringraziarle e ricordarle oggi, 25 aprile. Una data che rappresenta le nostre radici e il nostro orizzonte di impegno per rendere sempre vivo quell’impianto di valori di libertà, democrazia, pace che sono alla base della nostra Costituzione e della nostra Repubblica”.
La cerimonia di intitolazione è stata la prima iniziativa della giornata che è proseguita poi con la commemorazione ufficiale, il corteo accompagnato dalla banda sonora La Ginestra che si è concluso con la deposizione in piazza Mazzini della corona al monumento alla Resistenza.
Le iniziative per il 25 aprile sono organizzate dal Comune insieme all’Anpi e all’Istituto Storico della Resistenza Senese e dell’Età Contemporanea nell’ambito del protocollo di intesa con gli altri comuni della Valdelsa.
Proseguiranno mercoledì 29 aprile alle 18 all’Accabì per il progetto “Dialoghi di Pace” presentazione del libro di Silvia Folchi “La Resistenza del margine”.
Presso la Biblioteca Comunale Pieraccini è inoltre allestito uno scaffale tematico dedicato alla Liberazione.
A cura di
Contenuti correlati
- Poggibonsi si accende con la Notte Bianca 2026
- Tanti temi nell’assemblea del Consiglio di Frazione di Staggia
- Nuova vita agli spazi inutilizzati: il Comune chiama a raccolta i proprietari di immobili
- Attive le nuove telecamere in centro storico: avanti sul potenziamento
- A Poggibonsi scuola e territorio insieme per la promozione turistica
- Dallo scavo all’Archeodromo: il futuro di Poggio Imperiale nel ricordo di Francovich
- Poggibonsi dedica la sala consiliare alle Madri Costituenti
- Solidarietà: 140 persone a tavola per aiutare le persone fragili
- Poggibonsi e Colle di Val d'Elsa - Inchiesta sul caporalato nei cantieri delle Case di Comunità: “Fatti gravissimi, serve chiarezza”
- 700.000 euro per l’operazione strade: dal 3 giugno via ai cantieri
Ultimo aggiornamento: 29 aprile 2026, 16:30